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What a Feeling! Un film trascinante raccontato in punta di piedi (o meglio, sulle punte) da Donata!

"Chi rinuncia ai propri sogni è costretto a morire."
Nick (fidanzato bisteccone di Alex)

In a world made of steel... made of stone...
in un mondo ruvido, ostile, fatto di acciaio, fatto di pietra (convenzionalmente elementi maschili),
si fa strada a passi di danza e a colpi di saldatore
la giovane Alex, interpretata dall'iconica Jennifer Beals.

Un viaggio alla scoperta di sé e della propria possibilità di espressione,
l'ambizione che l'arte possa salvarci e farci crescere.
E una colonna sonora pazzeschissima!

Riscoprite insieme a noi questo classico del cinema pop.
Un bel film? Un brutto film? Non è questo il punto, ragazze! Anche se comunque ha vinto un oscar... Quello che conta è quanto questa pellicola - che si avvia a compiere 40 anni - abbia contribuito all'immaginario collettivo (non si contano le imitazioni e i plagi plateali*), al particolarissimo rapporto tra cinema e danza, e anche ai tentativi di ammissione alle accademie di ballo!
Se ce l'ha fatta Alex, ragazze, possiamo farcela tutte noi... !

* l'omaggio sfumatissimo al film nel video "I'm glad" di Jennifer Lopez
si beccò una penale e pose fine alla stagione delle citazioni

Lasciati condurre da Donata lungo il difficile percorso di formazione di una giovine saldatrice/ballerina!
Scopri gli altri episodi di Orizzonti di Glorie!

Buona Visione!

Con l'autunno riprendono i percorsi didattici di DAD - Drag a Distanza!

A partire da Ottobre 2022 ricomincia l'offerta didattica Nina's su Zoom.
I super-poteri e i super-benefici del teatro drag si possono fruire anche a distanza,
grazie al progetto Drag Evolution!

Riprenderanno regolarmente le lezioni di Io per un'ora d'amore, la nostra pratica settimanale, e inizia un ciclo di 8 lezioni on line, Pazza Pazza sulla terrazza, che si potrà seguire dal 4 ottobre.

Scopri tutti i dettagli alla pagina DAD - Drag a Distanza!

La lezione di prova di quest'ultimo è prevista il 27 settembre alle ore 20.30.
Per partecipare è sufficiente scriverci a info@ninasdragqueens.org
Ci vediamo in classe?

ph. Ale Villa

Riparte il corso per iniziare la carriera da Ninettes! La formula più amata da grandi e piccin*! Lezione di prova: LUNEDì 26 SETTEMBRE h 20, TEATRO FONTANA.
SIETE PRONTE A SCENDERE IN PASSERELLA?
ph. Ale Villa

LITTLE DRAG SUNSHINE
che vinca la più bella?!

Laboratorio trimestrale base, da ottobre a dicembre 2022
Condotto da Desirée e Dora
Lezione di prova: 26 settembre 2022, Teatro Fontana
Saggio finale: 5-6 dicembre 2022, Teatro Fontana

Si illumina una luce sul palco…
Si intravede una scalinata da discendere…
Si ode una musica trionfale…
Ed eccole: le Divine, o aspiranti tali!
Ecco il momento tanto atteso: la premiazione! Chi vincerà la sfida?
Ma è davvero così importante che ci sia una sfida da vincere?
E che ci sia qualcuno sul trono e qualcuno sotto il trono?

Noi diciamo basta! La corona dev’essere di tutte o di nessuna!
Dobbiamo ricordare che cosa è successo a Britney Spears o a Maria Antonietta?
No, ragazze, non perdiamo la testa! Non perdiamoci dietro alle sfide all’ultimo lipsync e non facciamoci contagiare dal pericoloso morbo della competizione!

Il laboratorio base Nina’s è l’occasione perfetta per avvicinarsi alla nostra poetica, dove anche il disequilibrio e l’imperfezione hanno un valore e dove oltre all’individualità si coltiva la relazione.

Quest’anno partiremo da un gioco scenico basato su un cerimoniale, quello della gara tra talenti, della premiazione ufficiale: dalla Notte degli Oscar a Miss Italia, dal Festival di Sanremo al Premio Strega, passando attraverso il cinema, l’opera lirica e il pop più bieco.

Tra improvvisazioni teatrali, coreografie, playback e un lavoro corale, costruiremo personagge dotate di sogni, fisicità e partita iva, pronte per il red carpet… Tra accorati discorsi di ringraziamento, momenti di scontro tra rivali e squarci di intimità, le candidate inizieranno al grido di “the winner takes it all!” e alla fine scopriranno (forse) un altro mondo possibile.

Il laboratorio prevede un saggio che vedrà il scena le allieve e le stesse Nina’s.
Il laboratorio è aperto a persone di qualsiasi età, formazione e genere.
 

LITTLE DRAG SUNSHINE
laboratorio base - trimestrale


lezione di prova: lunedì 26 settembre h 20, Teatro Fontana
tutti i lunedì dalle 20 alle 23 (più qualche domenica 14.30-18.30)
presso Teatro Fontana e altri spazi
calendario completo delle lezioni QUI

numero massimo di partecipanti: 20
costo: 450 €
per la Sorellanza 400 €

per iscriverti alla lezione di prova del 26 settembre
scrivici a info@ninasdragqueens.org
la conferma effettiva d’iscrizione al corso
va data entro il 29 settembre

LABORATORIO BASE TRIMESTRALE
CALENDARIO APPUNTAMENTI:
DATA  LUOGO ORARIO
LEZIONE DI PROVA
lun 26/9/22

FONTANA

20-22.30

lun 3/10/22 MAGNETE 20-23
lun 10/10/22 FONTANA 20-23
lun 17/10/22 FONTANA 20-23
lun 24/10/22 FONTANA 20-23
mer 2/11/22 MAGNETE 20-23
dom 6/11/22GOBBA 14:30-18:30
lun 7/11/22 FATTORIA 20-23
dom 13/11/22GOBBA 14:30-18:30
lun 14/11/22 FONTANA 20-23
lun 21/11/22 FATTORIA 20-23
dom 27/11/22 GOBBA 14:30-18:30
lun 28/11/22 FATTORIA 20-23
mar 29/11/22MAGNETE 20-23
dom 4/12/22 FATTORIA 14:30-18:30
SAGGIO
lun 5/12/22

FONTANA

da definire
SAGGIO
mar 6/12/22

FONTANA

da definire
SEDI DEL CORSO:

Teatro Fontana, Via Boltraffio 21, Milano, MM Zara, Zona Isola
Magnete, Via Adriano 107, Milano, autobus 56 o 86, Zona Adriano
Spazio La Gobba, Via Padova 355, Milano, MM Cascina Gobba, Zona Lambrate
Spazio Fattoria, c/o Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, Milano, MM Monumentale, Zona Paolo Sarpi

Un viaggio notturno per guardare la città con altri occhi (dotati di ciglia finte)!

La città di notte, quando nessuno la vede, si srotola, si stiracchia come una creatura viva, allunga le sue gambe non depilate in direzioni improbabili e si offre per essere toccata, come una grande zona erogena...

Nel corso di Milano Queer Tour, Donata accompagna un draGpello di spettatrici e spettatori alla scoperta di una città insolita, più fluida e acquatica di quanto non appaia a prima vista.
Questa è la colonna sonora della nostra passeggiata...

Clicca sul pulsante per collegarti alla playlist su Spotify!
Scopri tutta la nostra musica alla pagina Il cielo è sempre più Drag!
Scopri le nostre passeggiate alla pagina Tutta mia la città!

Buon cammino dalle Nina's!

Ecco qualche consiglio di lettura per approfondire gli spunti del nostro Milano Queer Tour!

Ebbene sì, per comporre il nostro Milano Queer Tour abbiamo studiato!
(Non sempre capita alle drag, ma stavolta è successo…)

Con la complicità di Mauro Muscio di Libreria Antigone abbiamo creato questa piccola bibliografia, raccogliendo i titoli più recenti e a nostro avviso più stimolanti. Alcuni libri sono più corposi e “istituzionali”, altri più agili e ottimi come primo approccio a temi specifici.

Maya De Leo
Queer, storia culturale della comunità LGBT+
Einaudi 2021

La storia delle sessualità e identità di genere in Occidente dal 1700 a oggi. Un libro accessibile e utilissimo per comprendere l’evoluzione di un’esperienza inevitabilmente minoritaria come quella della comunità LGBTQ+. Maya De Leo insegna Storia dell’omosessualità presso il DAMS di Torino.

Collettivo “Nostra Signora dei Fiori”
La Traviata Norma
Asterisco, 2020

Il testo dello spettacolo portato in scena nel 1976 da un gruppo di "attiviste froce" dei C.o.m., Comitati Omosessuali Milanesi. Un modo particolare per avvicinarsi a Mario Mieli, che nello stesso periodo pubblicò “Elementi di Critica Omosessuale”.
(Qui accanto l'immagine della prima e ormai rara edizione del 1977)

Porpora Marcasciano
AntoloGaia
Alegre, 2015

Attraverso una “favolosa” biografia, una delle nostre attiviste trans più importanti traccia un quadro dell’Italia degli anni ‘70, tra manifestazioni, passioni, paure, sogni e sessualità.

Leslie Kern
La città femminista
Treccani, 2021

Questo è un libro di geografia femminista, che ci racconta come le grandi città siano sempre costruite a misura d’uomo (inteso come maschio, bianco, cisgender, abile) e si interroga su come si possa almeno provare a costruire una città adatta anche al genere femminile.

Jack Halberstam
L’arte queer del fallimento
Minimum Fax, 2022

Tra cultura pop (film di animazione in primis) e storia dei movimenti omosessuali, Halberstam prova a rivalutare la frivolezza, la dimenticanza, la leggerezza. Perché per una volta, invece di combattere il fallimento, non proviamo ad abbracciarlo?

Vera Gheno
Chiamami così
Il margine, 2022

Il linguaggio trasforma le cose. Il suo uso appropriato, nel rispetto delle altre persone, non è una corsa sfrenata dietro un vago senso di politically correct, ma il tentativo di riequilibrare una violenza strisciante. Anche partendo dalle parole.

Antonia Caruso
LGBTQIA+
Eris, 2022

Assolutamente non un “bigino per alleati”, come ci tiene a ricordare l’autrice. Qualche linea di orientamento attorno alla sigla LGBTQIA+, per conoscerne il significato e capire da dove nasce la necessità di riconoscersi in una delle sue (tante!) lettere.

Judith Butler
L’alleanza dei corpi
Nottetempo, 2017

Negli ultimi anni è emersa in diverse zone del mondo un’esigenza di incontro dal basso, una nuova declinazione del concetto di popolo. Che cosa accade quando gruppi di persone occupano uno spazio pubblico? Uno degli ultimi libri della “gran sacerdotessa” degli studi di genere!

Paul B. Preciado
Sono un mostro che vi parla
Fandango Libri, 2021

Da un “mostro sacro” delle teorie di genere, il testo di una conferenza tenuta nel 2019 davanti a una platea di psicoanalisti. Ispirandosi a un racconto di Kafka, il filosofo lancia un appello per una trasformazione di linguaggi e di pratiche.

Djamila Ribeiro
Piccolo manuale antirazzista e femminista
Capovolte, 2022

Dieci lezioni brevi di una filosofa brasiliana per comprendere le origini del razzismo – e possibilmente combatterlo. Perché come diceva un’altra grandissima, Angela Davis: non basta essere non-razzisti, serve essere anti-razzisti.

Eleonora Santamaria
Drag_storia di una sottocultura
Edizioni dell’asino, 2021

“In una realtà complessa, il drag fornisce visioni complesse della realtà.” E chi siamo noi per smentire l’autrice? Un piccolo viaggio nel mondo delle drag queen e di tutto quello che ruota loro intorno (e no, non solo paillettes).

(È un decalogo composto di 11 titoli, lo sappiamo. Ma il queer è così, ragazze…)

Assolutamente non un dress-code per la parata del Pride di Milano!

Quest'anno abbiamo deciso di marciare al Pride in un formato più minimalista e più eco-femminista che mai! Oltre al costume Evitico - che soppianta quello Adamitico e che va bene in tutte le occasioni - la suggestione è quella della Natura Queer: trasformazione, evoluzione e rivoluzione della specie, delle specie.

Ma per non lasciarvi troppo smarrit* vi dotiamo anche di una palette di riferimento!
Invece che "dammi 3 parole..." noi canticchiamo "dammi 3 colori": verde, arancione e fucsia.

elaborazione visiva a cura di Rosa Mariotti

Non è assolutamente obbligatorio seguire queste linee!
Semplicemente, avendo scelto un "carro" fatto di biciclette e altri mezzi meno invasivi, l'idea del fiorire e la palette di colori permette di "riconoscersi" durante la parata.

Ci vediamo il 2 Luglio!

Una playlist nera e rosa per ripercorrere lo spettacolo più graffiante della compagnia!

Il nero è il nuovo rosa!
Con questo lancio debuttava DragPennyOpera, ad oggi forse il nostro spettacolo più duro, che cerca di guardare in faccia l'egoismo e la ferocia del mondo contemporaneo.

La sua colonna sonora è un misto di romanticismo, rock e canzonette, perché, come diciamo al pubblico, lo spettacolo è fatto di: "Numeri musicali! Scene di disimpegno! Momenti di confessione poetica! E c'è anche il messaggio politico..."

Clicca sul pulsante per collegarti alla playlist su Spotify!
Scopri tutta la nostra musica alla pagina Il cielo è sempre più Drag!

Buon ascolto dalle Nina's!

Imboccate il sentiero di mattoni gialli insieme a Donata, non ve ne pentirete!

"Toto, ho l'impressione che non siamo più nel Kansas."*
Dorothy Gale

Da qualche parte, al di là dell'arcobaleno,
dove i guai si squagliano come gocce di limone,
c'è un altrove sconosciuto, popolato di creature affascinanti e imperfette...

Un'avventura magica e a tratti malinconica.
L'arte del sogno come regola di vita.
E un paio di scarpette rosse sciccosissime!

Dimenticate i 327 remake e riscoprite insieme a noi questo classicone che, Judy Garland a parte, ha nutrito l'immaginario di svariate generazioni di bambine, bambini e piccole drag. Dentro la storia che tutte e tutti conosciamo, si nascondono interpretazioni e significati che proveremo a raccontare.
È più reale il mondo color seppia della fattoria oppure il mondo in technicolor di Oz, assurdo e sgargiante? A voi la scelta...

* questa battuta - in originale: "Toto, I've got a feeling we're not in Kansas anymore." -
è stata recentemente inserita tra le 100 battute migliori di tutti i tempi dall'American Film Institute.

Lasciati condurre da Donata lungo il sentiero dorato!
Scopri gli altri episodi di Orizzonti di Glorie!

Buona Visione!

Ecco la musica che accompagna la nostra avventura intellettuale!

Meglio Cultura o Cotonatura? Meglio Bionde o Intellettuali?
Domande difficili, domande senza tempo…

Per voi che amate abbracciare tutti gli ambiti dell'intelletto, dell'arte e della scienza, ecco la colonna sonora de Le Drag Sapienti, l'ultima fatica del laboratorio avanzato Nina's!

Clicca sul pulsante per collegarti alla playlist su Spotify!
Scopri tutta la nostra musica alla pagina Il cielo è sempre più Drag!

Buona Cultura o Cotonatura dalle Nina's!